Il vino è un composto di umore e luce

— Galileo Galilei 1564 – 1642

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Nils Liedholm (Valdemarsvik, 8 ottobre 1922 – Cuccaro Monferrato, 5 novembre 2007) è stato uno dei più grandi giocatori di calcio svedesi.

 

Soprannominato “il Barone”, nella sua carriera da calciatore ha segnato ufficialmente 139 goal. Cominciò la sua promettente carriera calcistica nella squadra svedese IK Sleipner per poi passare alla IFK Norrköping con sede nella città di Norrköping.

 

Nel 1942 iniziò un ciclo di grande splendore, coinciso con l’arrivo in panchina del tecnico ungherese Lajos Czeiler: in questo periodo la squadra conquistò 5 titoli nazionali in 6 stagioni, oltre a 2 coppe di Svezia, grazie anche al contributo in campo dei fratelli Nordahl (Gunnar e Knut). In questi anni Gunnar Nordahl vinse per tre volte la classifica cannonieri, con 27 reti nel 1944-1945, 25 reti nel 1945-1946 e 18 reti nel 1947-1948.

 

Questi successi, uniti all’oro svedese alle Olimpiadi 1948, non passarono inosservati agli occhi dei dirigenti esteri: il Milan nel 1949 ingaggiò l’allenatore Czeizler, il quale si portò dietro giocatori come lo stesso Gunnar Nordahl e il centrocampista Nils Liedholm che andarono a formare il glorioso Gre-No-Li. Da cui il nome del vino bianco prodotto dall’azienda vitivinicola.

 

Militò quindi nelle file del Milan, dove rimase fino al ritiro agonistico, avvenuto nel 1961 dopo aver vinto 4 scudetti.

 

Liedholm è stato il quinto giocatore più anziano ad aver giocato una partita ufficiale con la maglia del Milan nella storia del club, essendo sceso in campo il 21 maggio 1961 in occasione di Milan-Lecco all’età di 38 anni, 7 mesi e 13 giorni.

 

Con la maglia del Milan totalizzò 394 presenze e 89 goal; è tutt’oggi il secondo giocatore straniero con più presenze nella storia del club rossonero, preceduto dall’olandese Clarence Seedorf.

 

Nel 1961, dopo aver smesso di giocare all’età di trentanove anni, il Barone iniziò una brillante carriera di allenatore. Le squadre da lui allenate furono il Milan, il Verona (con cui ottenne la promozione in Serie A), il Monza, il Varese, con altra promozione in Serie A, la Fiorentina e la Roma. Da allenatore vinse due volte il campionato italiano di calcio con il Milan nel 1979 e con la Roma nel 1983. Con la Roma arrivò in finale nella Coppa dei Campioni 1983-1984, perdendo in finale contro il Liverpool ai rigori, all’Olimpico di Roma.

 

Come allenatore, fu in Italia fra i primi ad adottare con sistematicità la disposizione difensiva a zona, sui modelli delle nazionali olandese e brasiliana.

 

L’ultima stagione da allenatore fu nel 1996-1997 quando prese il posto dell’esonerato Carlos Bianchi alla Roma, arrivando a festeggiare le mille presenze in Serie A, dopodiché si dedicò al giornalismo come commentatore sportivo.

 

Leggi l’articolo –> “Addio al Barone” – da La Gazzetta Dello Sport del 11/05/2007